Allevamento Avicolo Amatoriale da Reddito

In questi ultimi anni è aumentato il numero di persone che, a causa della crisi, sono state costrette di reinventarsi un lavoro. Questo ha spinto molti disoccupati ad investire le risorse a disposizione nel mercato agricolo, iniziando a coltivare piccoli appezzamenti di terreno per ottenere frutta e verdura più sane e genuine. Considerando il prezzo che ortaggi e frutta hanno ormai raggiunto sul mercato, il vantaggio dal punto di vista economico appare notevole. Negli ultimi tempi si sono moltiplicati anche gli allevatori amatoriali. A favorire la crescita in questo ambito è la possibilità di svolgere l'attività senza partita Iva.

Avicolotore

È proprio a tali persone che si rivolge EggBay. Questo MarketPlace italiano, nato nei primi mesi del 2016, si propone come punto di riferimento per chi desidera vendere, oppure acquistare, tra le altre, attrezzature per l'allevamento e uova fertili.

Fin dalla sua prima apparizione, l'obiettivo di EggBay è stato chiaro: creare un punto di incontro tra gli allevamenti e le aziende italiane che hanno scelto di dedicarsi questa attività. Il fatto di mettere a confronto diverse realtà consente a chiunque di acquistare o vendere a prezzi decisamente concorrenziali e, cosa ancora più importante, di portare a termine le transazioni in tutta sicurezza.

L'iscrizione al sito è completamente gratuita, e può essere effettuata sia da privati che da aziende. Oltre alle uova feconde, pulcini ed altri animali vivi, è possibile entrare in possesso, oppure mettere a disposizione degli altri iscritti, riproduttori, incubatrici e qualsiasi attrezzatura utile per l'allevamento. Chi lo desidera troverà anche mangimi, gabbie e libri dedicati all'allevamento. Un aspetto che merita di essere ricordato è la presenza non solo di articoli nuovi, ma anche di accessori e strumenti usati, acquistabili a prezzi ancora più convenienti.

Le persone che vogliono avviare un allevamento agricolo devono innanzitutto decidere la razza di galline ovaiole da allevare. Nel territorio italiano, per citarne solo alcune, la scelta può ricadere sull'Ancona, la Livorno, l'Ermellinata, la Robusta Lionata e l'Amburgo. A queste si aggiungono moltissimi incroci e selezioni ideali per la produzione di uova. Optando per una delle razze indicate è anche possibile ottenere una quantità di uova pari a 300 unità per gallina.
Gallina AnconaLivorno BiancaRobusta Lionata
AnconaLivorno BiancaRobusta Lionata

Una volta scelta la razza, occorre prendere in considerazione il numero di capi da allevare, valutando con attenzione lo spazio, le risorse e il tempo a disposizione. Un centinaio di galline da uova, ad esempio, è in grado di fruttare in un anno circa 20.000 uova. È importante ricordare come un allevamento che non presenti più di 250 capi in un determinato periodo finisca per rientrare nell'ambito degli allevamenti per l'autoconsumo; per tale motivo non è necessaria l'apertura di un'attività.

Al contrario, con un numero maggiore si costituirà un'attività commerciale, con le inevitabili conseguenze sul piano operativo ed economico. Anche chi possiede un allevamento amatoriale, ad ogni modo, è tenuto a comunicare alla Asl di riferimento il possesso degli animali. Tale notifica porterà la stessa Asl al rilascio delle autorizzazione per l'allevamento destinato al consumo familiare. Chi desidera avere la possibilità di vendere al pubblico dovrà effettuare la notifica di macellazione e vendita di pollame aziendale.

Per quanto riguarda gli aspetti puramente operativi ed economici, è sufficiente acquistare uova feconde e un incubatrice, oppure procedere all'acquisto degli esemplari una volta l'anno, preferibilmente nel periodo autunnale, scegliendo possibilmente galline di età compresa tra le 18 e le 22 settimane. Normalmente, le galline rimangono nell'allevamento per la produzione di uova per circa un anno. Gli esemplari che garantiscono il maggior numero di uova possono essere mantenute per un secondo anno.

Nel momento in cui si decide di dedicarsi ad un allevamento avicolo amatoriale, è opportuno valutare se sia il caso di affiancare a tale attività quella di coltivazione di cereali, ortaggi e frutta. In questo modo, infatti, si potranno ridurre i costi associabili ai mangimi.
In merito al terreno utilizzabile per l'allevamento, le galline non hanno particolari esigenze. Sarebbe meglio, ad ogni modo, evitare di presentare un allevamento ad un'altitudine superiore ai 1200 metri. Infatti, in inverno potrebbe essere soggetto a gelate eccessive, che renderebbero estremamente difficili le condizioni di vita delle galline.
Se la posizione del terreno è destinata ad esporlo in pieno giorno al torrido sole estivo, può essere utile creare un frutteto. Quest'ultimo, infatti, fornirà l'ombra e frutta necessaria per rinfrescare le galline durante i periodi più caldi. Quando l'allevamento si trova in una zona piuttosto isolata e "selvaggia", la presenza di un recinto eviterà che le galline rappresentino l'oggetto del desiderio di volpi ed altri predatori. Una recinzione, per essere funzionale, deve ergersi per almeno un paio di metri dal terreno.

In tema di mangimi, trattandosi di animali onnivori, le galline possono essere nutrite con mangimi a base di cereali. Non disdegna, tuttavia, gli insetti e i piccoli vermi che vivono nel terreno. Se lo spazio a disposizione lo consente, anche un impianto di lombricoltura accanto all'allevamento vero e proprio può rappresentare un'idea interessante. Le galline amano nutrirsi di questi vermicelli, che favoriscono la crescita grazie alla ricchezza di vitamine.
Allevamenti in Tutta Italia
Non rimane altro da aggiungere se non che per uova feconde, mangimi, attrezzature, libri ed altro sull'allevamento avicolo, Eggbay.it si propone come il punto di riferimento ideale.